giovedì 18 luglio 2013

mancini e ambidestri non vanno corretti ...


Spesso si incontra il nostro destino sulla strada presa per evitarlo 
Jean de La Fontaine

immagine da internet

Adesso mi è tutto chiaro. 

Da bambina ribelle ed assolutamente fuori dagli schemi, innamorata di Ulisse e Mark Twain (sia dello scrittore che dei suoi personaggi), immaginavo la mia vita in giro per il mondo, senza legami, senza regole asfissianti, con tante cose da imparare, culture da scoprire e persone da incontrare.

Inspiegabilmente mi ritrovai a vent'anni trasformata in figlia modello: mai una preoccupazione o un dispiacere ai miei genitori, un ottimo lavoro con contratto a tempo indeterminato molto lontano da casa, un armadio grigio di tailleurs ...

E la vita avventurosa? E i tanti progetti annotati per anni sui miei diari? 

Cosa aveva trasformato l'adolescente che viveva d'arte e letteratura, di vestiti "fuori moda" e pensieri anticonvenzionali in una tizia meticolosa, rigorosa, ligia al dovere, obbediente al suo badge e, per dirla come mio figlio, "vestita da avvocato"?  

Beh, ci sono voluti quasi vent'anni ma alla fine ogni cosa sta tornando al suo posto.

Adesso è tutto chiaro: sono un singolare caso di "hippy corretta"!   

lunedì 8 luglio 2013


Gli esseri umani sono divisi in due: mente e corpo. La mente abbraccia tutte le più nobili aspirazioni: come poesia, filosofia... Ma chi si diverte è il corpo. 

Woody Allen, in Amore e guerra, 1975

Lo so, sarebbe stata una bella foto ...

Ieri gita in barca assolutamente fuori programma.
Mare, cibo e compagnia eccezionali.
Una di quelle rare giornate in cui il mio corpo e il mio cervello non litigano tra di loro!

giovedì 4 luglio 2013

bianco e blu

immagine da internet

E mia nonna accecava l'estate con il bianco del suo bucato. 

Il bianco più bianco che io abbia mai visto. 

La bacinella con l'azolo blu sembrava aver catturato un frammento del cielo di agosto.
Io rimanevo in silenzio ad osservare quel rito, ne respiravo ogni momento, quasi il mio cuore sapesse che io e nonna Bice avremmo condiviso poche estati su questa terra.

E quando osservo i panni stesi al sole penso sempre a lei, al suo bianco nuvola, alla bacinella con il cielo dentro ... l'amore che ti è stato dato trova sempre un modo per raggiungerti ancora, anche quando chi ti ha amato non c'è più.

mercoledì 26 giugno 2013

Filo, il sole e la felicità ...

Eszter Schall

Filo, piccola peste di 18 mesi, il pomeriggio ad una certa ora corre verso la porta a vetri di casa sua: ha un appuntamento ...

Saltella irrequieto, batte le manine ... dappertutto rimbalza l'allegria delle sue risate e poi, all'improvviso, la sua incontenibile felicità esplode in acuti argentini e baci lanciati nel vuoto: è arrivato il sole!

E mentre la luce inonda la stanza e Filo celebra il suo inno alla vita, il mio cuore si riscalda al ricordo di come, un tempo, fosse così semplice essere felici ...

mercoledì 19 giugno 2013

più che il tempo

Jôen ( The Affair ) 1967, regia di Yoshishige Yoshida. 


«E quando tutti se ne andavano
e restavamo in due
tra bicchieri vuoti e portacenere sporchi,
com’era bello sapere che eri lì
come una corrente che ristagna,
sola con me sull’orlo della notte,
e che duravi, eri più che il tempo,
eri quella che non se ne andava
perché uno stesso cuscino
e uno stesso tepore
ci avrebbero chiamati di nuovo
a svegliare il nuovo giorno,
insieme, ridendo, spettinati».

Julio Cortázar, “Dopo le feste”

mercoledì 12 giugno 2013

mettiamoci una buona parola


Erica Baum, 2010

Le parole dicono di noi più di quanto noi possiamo dire attraverso esse.

Le combinazioni di sostantivi, aggettivi e verbi cui ricorriamo per comunicare con gli altri rivelano, nostro malgrado, la natura più intima di pensieri e intenzioni.

Se qualcuno, parlandomi di un comune amico, mi riferisce che lo "usa" per riparare i piccoli guasti idraulici di casa, non mi sfugge certo che ho a che fare con un opportunista.
Se mi si dice che sono "giovanile" non mi illudo di apparire fresca come una rosa agli occhi di chi mi ha rivolto il complimento ...

Se cominciassimo a scegliere con più cura le parole riusciremmo a modificarne positivamente il contenuto che veicolano?

Mi piace pensare che ciò sia possibile.

La parola "tolleranza", ad esempio, sarebbe bello sostituirla con "rispetto".
Che parola spigolosa e vagamente irritante "tolleranza": la magnanima indulgenza di chi "sopporta", la sottintesa inadeguatezza del "sopportato" !

Quando tutti saremo capaci di rispettarci l'un l'altro sono sicura che al mondo le uniche intolleranze a resistere saranno quelle alimentari ... 

martedì 4 giugno 2013

verde!


Chi ha tempo non aspetti tempo

Lou Jover 

Il 15 aprile 2013 avrebbe dovuto essere il mio ultimo giorno.

All'incrocio il semaforo è rosso per i veicoli e verde per i pedoni, quindi mi incammino per raggiungere il marciapiede opposto quando, in qualche modo, noto un furgone in fondo alla strada che non accenna minimamente ad interrompere la sua corsa.

Mi rendo conto immediatamente del pericolo e inizio a correre davanti alle macchine ferme, divertendo passeggeri e passanti con la mia goffa prestazione atletica, un attimo dopo il terrore si dipinge sui volti dei presenti, qualcuno urla ...   

Non so se sia stato merito di un intervento divino o se a salvarmi sia stato il mio intuito o la fortuna: comunque sia andata sono felice della "proroga" ...
Si dice che in questi frangenti passi tutta la vita davanti agli occhi, io, invece, ho pensato a tutto ciò che ho da fare e ancora non ho fatto. 

Tornata a casa, oltre ad accelerare l'esecuzione di tutti i lavori che devo concludere entro l'autunno, ho cominciato coraggiosamente a lavorare anche su un progetto che avevo in programma per l'anno prossimo ...

Bisogna correre, non sai mai quando scatterà di nuovo il rosso! 

martedì 28 maggio 2013

... e tanti saluti a casa!


Julie Cockburn

Spesso accade che qualcuno in strada mi saluti e io non ricordi assolutamente nulla circa l'identità di chi mi sta di fronte.

Rispondo con un cenno, a volte aggiungo un sorriso e tutto fila liscio ...

Quando il volto sconosciuto anziché limitarsi ad un saluto s'intrattiene per un'amichevole conversazione, ecco, è in quel momento che iniziano i guai. 
Innumerabili le volte in cui intuisco di essere caduta in gaffe pazzesche con l'aggravante di non comprenderne appieno la portata!

Indimenticabile, tra le tante, una conversazione di oltre mezz'ora con un distinto signore, presumo ex collega, in cui ho sfoggiato tutte le mie doti d'equilibrista, convincendolo con successo che sapevo benissimo chi lui fosse ...
Nell'accomiatarci mi ha calorosamente baciato sulle guance e mi ha raccomandato di porgere i suoi saluti a Gianluca ( ma chi è?) e ai mie tre bambini (!!!) che sicuramente ormai saranno diventati  ragazzi.

Così sono tornata a casa ridendo di tanto in tanto lungo tutto il tragitto, avanzando divertita tra gli sguardi perplessi dei passanti; a cena i saluti per Gianluca li ho porti a mio marito e su mio figlio ho concentrato quelli destinati ai tre ragazzi.

Anche loro due mi hanno rivolto sguardi perplessi, ma io ridevo troppo per poter spiegare ...


venerdì 24 maggio 2013

io non avrei saputo fare di meglio ...

Scott King

L'opera nella foto ha uno strano potere su di me. 

Da qualche giorno torno ripetutamente a studiarla, quasi celasse un messaggio criptato che a tutti i costi devo decifrare.

Oggi, però, ho finalmente risolto il mistero: ho trovato la perfetta rappresentazione grafica del mio quotidiano negli ultimi tre mesi!