venerdì 3 marzo 2017

open studio 2017 - Agrigento









Open Studio – Artisti in Residenza
iniziativa promossa dalla Soprintendenza di Agrigento in collaborazione con il Parco Valle dei Templi, con la Direzione Scientifica di Gabriella Costantino, Soprintendente di Agrigento.
L’iniziativa  nasce dall’ intento di promuovere interventi di artisti contemporanei concepiti in dialogo con i luoghi storici in cui si inseriscono, in particolare alcuni luoghi simbolo del territorio, del paesaggio e della storia di Agrigento.
Gli artisti lavoreranno secondo la formula dell’Open Studio all’ interno di luoghi simbolo della Valle e della città, e risiederanno ad Agrigento per tutto il periodo, in modo da potersi appropriare della realtà, dei luoghi e delle atmosfere, esemplificando le varie e multiformi sfaccettature delle realtà estetiche contemporanee, dalla pittura, scultura, installazioni, video e fotografia. 
Il progetto si ispira ad un concorso internazionale di pittura che aveva luogo ad Agrigento negli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento.
I luoghi, che sono contrassegnati da specifici banner, sono aperti al pubblico:
Villa Aurea –  Marilina Marchica
Museo Pietro Griffo – Juan Esperanza
Casa Pace – Giuseppe Vassallo
Ex Collegio dei Padri Filippini – Vlady
Ex Collegio dei Padri Filippini – Tommaso Chiappa
Sacrestia della Chiesa di S. Giuseppe – Michele Ciacciofera
Fabbriche Chiaramontane – Rossana Taormina
Ex scuole rurali – Alessandro Librio

domenica 26 febbraio 2017

carnevale ...

Georges Seurat, Pierrot and Colombine Ca. 1886–88. Conté crayon on paper

L’uso, comune a tutte le lingue europee, della parola persona per indicare l’individuo umano è, senza saperlo, pertinente: persona significa, infatti, la maschera di un attore, e in verità nessuno si fa vedere come è; ognuno, invece, porta una maschera e recita una parte.

Arthur Schopenhauer


venerdì 17 febbraio 2017

coming soon ...

È quando il corpo è tra quattro mura che lo spirito fa i suoi viaggi più lontani
Augusta Amiel-Lapeyre

Rossana Taormina - Site Specific 

martedì 3 gennaio 2017

Capii che dobbiamo mentire a noi stessi di tanto in tanto, dirci che siamo forti e capaci, che la vita è bella e il duro lavoro avrà la sua ricompensa, e poi provare a trasformare le nostre bugie in realtà. Questo è il nostro compito, la nostra salvezza.


J.R. Moehringer, “Il bar delle grandi speranze”

Masao Yamamoto

domenica 1 gennaio 2017

... welcome 2017

Dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione. In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario.
Steve Jobs, Discorso alla Stanford University, Palo Alto, 2005

Hailey Heaton

sabato 31 dicembre 2016

goodbye 2016 ...

Ihei Kimura

Le uniche persone che esistono per me sono i pazzi, i pazzi di voglia di vivere, di parole, di salvezza, i pazzi del tutto e subito, quelli che non sbadigliano mai e non dicono mai banalità ma bruciano, bruciano, bruciano come favolosi fuochi d’artificio gialli che esplodono simili a ragni sopra le stelle e nel mezzo si vede scoppiare la luce azzurra e tutti fanno "Oooooh!". 

Jack Kerouac, On the Road, 1949



martedì 27 dicembre 2016




George Michael sorrideva dalle pareti della mia stanza di adolescente, sorrideva quando aprivo le ante del mio armadio, sorrideva nascosto tra le pagine dei miei diari degli anni 80. La sua musica e la mia giovinezza ...

Arrivederci George


venerdì 23 dicembre 2016

felici feste!


Mio zio Alex Vonnegut, un assicuratore che abitava al 5033 di North Pennsylvania Street, mi ha insegnato qualcosa di molto importante. Diceva che quando le cose stanno andando a gonfie vele bisogna rendersene conto. Parlava di occasioni molto semplici, non di grandi trionfi. Bere un bicchiere di limonata all’ ombra di un albero, magari, o sentire il profumo di una panetteria, o andare a pesca, o sentire la musica che esce da una sala da concerti standosene fuori al buio, oppure, oserei dire, l’attimo dopo un bacio. Mi diceva che era importante, in quei momenti, dire ad alta voce: «Cosa c’è di più bello di questo?» 

Quando siete felici fateci caso,  Kurt Vonnegut