mercoledì 18 ottobre 2017


D’altronde, nessuno fra i morti se ne va completamente, così come fra i vivi nessuno ci sarà mai del tutto. 

Carmen Pellegrino



Ettore Sottsass "Metafore": o vuoi guardare la valle, 1973

Quando torno a casa e guardo la tua sedia vuota mi piace pensare che sei appena uscito e che ritornerai presto per abbracciarmi forte.

Dalla nostra ultima conversazione sotto il cielo d'ottobre sono già trascorsi tre anni eppure io continuo a parlarti e forse tu a rispondermi. 

Tra tutte le cose che mi hai insegnato la più preziosa è avermi fatto capire che la vita va misurata non per la quantità dei suoi giorni ma per l'intensità con i quali li vivi. 

Per questo e per tanto altro ancora ti voglio bene papà ...


sabato 14 ottobre 2017




Loomis Dean



La finestra mi separa dal bosco
l’autunno entra lento con il suo rosso
sigillo, la nostalgia di agosto
nel coprifuoco della sera.

Il muro mi separa dal bosco
con le sue ore
di nebbia sospesa
il corpo in letargo
mentre schizzano i pensieri
negli ingranaggi affilati.

Eppure basterebbe il bosco.



Roberta Ioli  da "L'atteso altrove"


martedì 3 ottobre 2017

Si conobbero. Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non s’era mai saputo. E lei conobbe lui e se stessa, perché pur essendosi saputa sempre, mai s’era potuta riconoscere così.

Italo Calvino, Il barone rampante



Andrzej Wróblewski - Autoportret z żoną, maj 1954



domenica 10 settembre 2017

Rossana Taormina for Studio GUM, Ragusa
Vogue Living (Australia), 1 Jul 2017 by Joanne Gambale photographed by Filippo Bamberghi

you can read the article HERE

Studio Gum's Valentina Giampiccolo and Giuseppe Minaldi
before a portrait by Sicilian artist ROSSANA TAORMINA

venerdì 25 agosto 2017

Quam | Dieci anni_Tecnica Mista
Scicli - 04/08/2017 : 04/09/2017
a cura di Antonio Sarnari


In mostra opere, tra gli altri, di Rossana Taormina, Simon Troger, Corrado Iozzia, Ilde Barone, Simone Geraci, Cetty Previtera, Federico Severino, Giovanni Viola, Tamara Marino, Francesco Rinzivillo, Federica Gisana, Valerio Valino, Ettore Pinelli, Manlio Sacco, Piero Zuccaro, Elda Carbonaro, Ezio Cicciarella, Piero Guccione , Franco Sarnari, Giuseppe Puglisi.

Rossana Taormina: opere in mostra

QUAM - Quadrerie del Monastero Via Francesco Mormino Penna 79, Scicli. INFO: 0932 931154 | info@tecnicamista.it

giovedì 24 agosto 2017

un giorno ... in miniera!













IV BIENNALE INTERNAZIONALE SCULTURA DI SALGEMMA
Miniera di Sale Italkali / MACSS e Villa Sgadari
Petralia Soprana
presentazione del progetto e allestimento
IV International Biennale of Sculpture of Salgemma
18/27 August 2017 
Villa Sgadari / MACSS Museum of Contemporary Art Sotto Sale  - salt mines of Raffo Italkali
Petralia Soprana (Sicily) 
curated by Alba Romano Pace




Headquarters of the IV biennale is the elegant Villa Sgadari. The sculptors Juan Esperanza,  Patrick Tatcheda, Filippe Berson, Giuseppe Agnello, Filippo Panzeca, Domenico Pellegrino, Giacomo Rizzo, Nicola Busacca and Stefano Soddu will work in its garden, while on the splendid first floor hall there will be the exhibition of “il sale dell’integrazione” and the plastic “ La Montagna di Sale” (Salt Mountains) by Mimmo Paladino, will be exhibited courtesy of Fondazione Orestiadi di Gibellina, artist Marcello Buffa and Rossana Taormina Galleria Nuvole ... MORE



mercoledì 23 agosto 2017

Rossana Taormina for Studio GUM, Ragusa INTERIOR DESIGN - July 28 2017 by Edie Cohen

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mercoledì 26 luglio 2017

vacanze ...


Se il riposo non è un po' ancora lavoro, è subito noia.
Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925-27)





venerdì 21 luglio 2017

Il periodico culturale l' EstroVerso pubblica un articolo sulla mia ricerca e le mie mappe ...


Rossana Taormina, Utopia #10 (equatore) - 2015
filo e carta geografica cm 19 x 10,5



La bussola invisibile di Rossana Taormina

Pubblicato il 14 luglio 2017 
by Tobia S. Conti

leggi l'articolo QUI

giovedì 13 luglio 2017



Il mare è un antico idioma che non riesco a decifrare.
[El mar es un antiguo lenguaje que ya no alcanzo a descifrar].
Jorge Luis Borges, Luna di fronte, 1925


Cy Twombly, The Sea


mercoledì 21 giugno 2017

Anna Di Prospero
http://www.annadiprospero.com

Sogno

In un lampo il ricordo di un’estate
i limoni gonfi nella gonna
una vecchia al mio passaggio risponde alla domanda
“Ndi cogghiumu u friscu” – cogliamo il fresco
allora bastava un lenzuolo d’ombra
per rimettere il mondo in ordine

Gaia Formenti

venerdì 16 giugno 2017

Approfondimenti #2 - Amo le mappe perché dicono bugie


info

A pochi giorni dalla conclusione della mostra personale di Rossana Taormina, Amo le mappe perché dicono bugie, a cura di Marina Giordano, si svolgerà in galleria una conversazione tenuta dai professori Michele Cometa e Giulia De Spuches. Interverranno anche la curatrice e l’artista.


La mostra sollecita una riflessione sui rapporti tra arte e geografia e sulle diverse possibilità di interpretare e rappresentare il mondo. La geografia, infatti, non è solo rappresentazione cartografica ma è anche e soprattutto forma di conoscenza del mondo. A sua volta l’arte, nella fase storica della globalizzazione si fa interprete della sua drammaticità e strumento di denuncia delle ansie e delle paure, ma anche delle speranze, che ne derivano.



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Michele Cometa ha studiato germanistica e filosofia nelle università di Palermo e Colonia. Ha insegnato nelle Univeristò di Dusseldorf, Catania, Cosenza e Cagliari.
Attualmente insegna Storia comparata delle culture e Cultura visuale comparate all’Università di Palermo. Gli ultimi suoi testi pubblicati: Perché le storie ci aiutano a vivere, (Raffaello Cortina Editore, 2017), esito del fellowship alla Columbia University (New York), e Il Trionfo della morte di Palermo. Un'allegoria della modernità - Quodlibet, 2017.

Giulia De Spuches
Insegna Geografia culturale nel corso di Studi Storici e Geografici presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo.
La sua attività di ricerca riguarda soprattutto: il fenomeno urbano, con particolare riferimento al tema delle periferie; il tema della frontiera nella relazione fra rappresentazione, pensiero geografico e realtà; il tema della diaspora con un'attenzione particolare allo spazio Mediterraneo.Ha recentemente pubblicato: Maredolce: L’invisibilità di un paesaggio imperiale. Geografie e memorie di un territorio Fondazione Benetton, 2015.

giovedì 15 giugno 2017




Ricordo sempre con dolcezza i fuochi d'artificio che le sere di giugno illuminavano il cielo sopra la mia casa in collina. Si festeggiava il santo patrono.

Ci sedevamo, i miei genitori io e le mie sorelle, sui gradini della veranda sul retro. Stavamo al buio, in silenzio, la campagna si distendeva davanti a noi. 
La Via Lattea galleggiava quieta sulle nostre teste.

All'improvviso esplodevano i colori e i nostri visi si accendevano di stupore. 
Stavamo lì, vicini, partecipi di una felicità semplice.

A quel tempo pensavo che niente sarebbe mai cambiato …

venerdì 2 giugno 2017

Le mappe di "Nuvole" come puzzle da ricucire - Paola Nicita, la Repubblica - 28 maggio 2017 (Galleria Nuvole/Rossana Taormina - amo le mappe perché dicono bugie prosegue fino al 30 giugno)




la mostra prosegue fino al 30 giugno!

  Mettiamo subito le cose in chiaro: quello che vedete non è esattamente come può sembrare, perché come recita il titolo dell'esposizione - tratto da un verso di Wislawa Szymborska - "Amo le mappe perché dicono bugie". Parliamo della mostra di Rossana Taormina a cura di Marina Giordano, allestita alla Galleria le Nuvole fino al 30 giugno. 
  I frammenti di mappe di geografie che gli anni più recenti e le storie più attuali hanno modificato, sono ritagliati come frammenti di puzzle da ricucire insieme, con un filo di cotone a vista che trattiene su una nuova superficie frammenti di terre vicine e lontane.
  Un gesto antico, quello del cucire, e dichiaratamente femminile, quasi una sottolineatura della forza generatrice, e rigeneratrice, di una modalità equidistante tra arcaicismo e contemporaneità. Le pagine di un vecchio portulano raccontano sì coste e approdi ma vengono improvvisamente solcate e affollate da centinaia di piccoli uccelli blu, che tra acquerello e penna bic definiscono cieli trasversali che ribaltano la visione.
  Altre geografie sono pareti mura antiche e marciapiedi rilevati con grandi fogli di carta ed emersi attraverso tracce di carboncino: evanescenti e fluttuanti come la terra che abitiamo, per visioni impalpabili.


Paola Nicita, la Repubblica  - 28 maggio 2017

martedì 30 maggio 2017

45!

"Ho imparato a essere felice là dove sono. Ho imparato che ogni momento di ogni singolo giorno racchiude tutta la gioia, tutta la pace, tutti i fili di quella trama che chiamiamo vita. Il significato è riposto in ogni istante. non c’è un altro modo per trovarlo. Percepiamo solo e soltanto ciò che permettiamo a noi stessi di percepire, tutti i giorni, un istante dopo l’altro"
Hermann Hesse



mercoledì 24 maggio 2017

addio piccolo Sbidi ...


La scomparsa di un animale domestico è una separazione molto dolorosa. Si viene colti da uno sgomento improvviso che toglie il respiro in quel modo bruciante che solo il dolore può fare. Nel ricordo, la piccola creatura rimarrà una presenza silenziosa, discreta e raggiungerà il nostro cuore per rimanervi per sempre.


Romano Battaglia, Incanto, 2008


Sbidi  02 dicembre 2000 - 23 maggio 2017

E dopo sedici anni e cinque mesi insieme il piccolo Sbidi ci lascia.

Ci piace pensare che, ovunque tu stia passeggiando adesso, hai ritrovato chi ti stava aspettando ...

Ci hai fatto compagnia, ci hai fatto arrabbiare, ci hai fatto ridere, sei stato il (paziente) compagno di gioco di due bimbi, hai portato conforto a chi sapeva di non avere ancora molti giorni davanti a sé, hai reso più leggere le giornate di chi è rimasto ...

Sei stato il nostro cane.

lunedì 22 maggio 2017


I LOVE Sicilia n. 128, maggio 2017 
Arte inside di Giulia Gueci 

Rossana Taormina - amo le mappe perché dicono bugie - Galleria Nuvole, Palermo

1. Ai Weiwei, 2. Hugo Canoilas, 3. Rossana Taormina, 4. Hidetoshi Nagasawa











lunedì 15 maggio 2017

parole ...





 
Palermo, oggi 

A distanza d'anni, quando ci si ripensa, si vorrebbe poterle riafferrare, le parole che hanno dette certe persone e anche le persone stesse per poter domandar loro quel che hanno voluto dirci. Ma se ne sono andate!… Non si aveva abbastanza istruzione per capirle allora… Si vorrebbe sapere se poi hanno cambiato idea… Ma è troppo tardi… Finito!… Nessuno sa più nulla di loro. Bisogna allora continuare la propria strada da soli, nella notte.

Ferdinand Céline, Viaggio al termine della notte, 1932

domenica 14 maggio 2017

Approfondimenti #1 - Come nella pittura così nella poesia



Galleria Nuvole/Rossana Taormina, mercoledì 17 maggio alle 18:00    
Un incontro aperto al pubblico con la partecipazione dell'artista per approfondire i temi e il senso della sua mostra
Rossana Taormina - amo le mappe perché dicono bugie Rossana Taormina - amo le Mappe Perché Dicono bugie - a cura di Marina Giordano 


Nuvole Galleria
vicolo Ragusi 35 (angolo via del Celso 14) - 90134 Palermo
Tel. +39 091 7831299 - Mob. +39 329 6319339
da martedì a sabato 10.00-12.30 | 17,00-19,30
nuvole@associazionenuvole.it - www.associazionenuvole.it

giovedì 11 maggio 2017

Qualcuno parla
ha la voce di mio padre
il viaggio si fa triste
Santoka 1882-1940

Ferdinando Scianna

Ed è così che io mi sento. Sempre in viaggio.
Il tempo è un cerchio e scava lo spazio, lo modella.

Mi confonde il tempo mentre ne percorro le strade sconosciute eppure già vissute.

Non mi perdo mai perché, come dicevi tu, non possiamo perderci se non sappiamo dove siamo ...
Proseguo senza fretta, mi seduce il ritmo consueto di un giorno dietro l'altro, la promessa di un paesaggio sconosciuto all'orizzonte. 

Solo mi dispiace, specie quando si fa sera, di non poterti abbracciare una volta ancora ...


lunedì 8 maggio 2017

amo le mappe ... 8 aprile / 3 giugno 2017





Nuvole Galleria -  Rossana Taormina, amo le mappe perché dicono bugie  inaugurazione 8 aprile 2017 



Nuvole Galleria
ROSSANA TAORMINA
amo le Mappe Perché Dicono bugie
a cura di Marina Giordano

8 aprile / 3 giugno 2017

venerdì 28 aprile 2017



Condominio Fotografico

AUTORE IN CONDOMINIO con ROSSANA TAORMINA

03 Maggio 2017 - Ore 21.00


Condominio Fotografico
Via San Teodoro, 1C

Modica 97015335 745 9383

http://www.condominiofotografico.it
http://www.condominiofotografico.it/autore_rossanataormina.php

lunedì 24 aprile 2017


Leo & Pipo

A volte - specie in certe solitudini estreme - nei vivi prende a battere una pulsione disperata, che li stimola a cercare i loro morti non solo nel tempo, ma nello spazio. C'è chi li insegue all'indietro nel passato e chi si protende al miraggio di raggiungerli in un futuro ultimo; e c'è chi, non sapendo più dove andare senza di loro, corre i luoghi, su una qualche loro pista possibile. Un simile richiamo può sopravvenire inaspettato, e accompagnarsi alla medesima smania che assalirebbe un indigente miserabile, il quale - dopo una lunga amnesia - rammentasse di possedere un diamante nascosto.

Elsa Morante, Aracoeli

domenica 16 aprile 2017

venerdì 14 aprile 2017



I am no bird; and no net ensnares me: I am a free human being with an independent will.
Charlotte Brontë, Jane Eyre 



 Rossana Taormina, bird #8, 2017; watercolor and Bic pen, 14 x 9 cm





mercoledì 12 aprile 2017

venerdì 7 aprile 2017

ci siamo quasi ...





Nuvole Galleria
ROSSANA TAORMINA
amo le mappe perché dicono bugie
a cura di Marina Giordano

8 aprile / 3 giugno 2017


mercoledì 5 aprile 2017

Rossana Taormina, amo le mappe perché dicono bugie | Opening sabato 8 aprile ore 18,30 - Nuvole Galleria, Palermo



Utopia #14 (Mars.), 2017 - filo e carta geografica


Nuvole Galleria
ROSSANA TAORMINA
amo le mappe perché dicono bugie
a cura di Marina Giordano
8 aprile / 3 giugno 2017 
Nuvole Galleria
vicolo Ragusi 35 (angolo via del Celso 14) - 90134 Palermo
Tel. +39 091 7831299 - Mob. +39 329 6319339
da martedì a sabato 10.00-12.30 | 17.00 - 19.30
nuvole@associazionenuvole.it - www.associazionenuvole.it

martedì 28 marzo 2017


Sungwon


Una volta eravamo piccoli,
non importavano i numeri.
Lasciavamo i conti alla mamma,
le misure al papà,
peso e altezza alla vita.
Una volta eravamo piccoli,
non importava lo zero.
Valeva già mille il respiro.

Elena Mearini