mercoledì 23 novembre 2011

il giro del mondo

Se il mondo non servisse a nient'altro, è per lo meno un eccellente oggetto di meditazione.
William Hazlitt, Characteristics, 1823
Appleglob, Kevin Van Aelst

Ho trascorso l'intera giornata andando in giro per mercatini, rigattieri, negozi di libri usati alla ricerca di un atlante geografico vecchio e vissuto.

Alla mia richiesta mi sono sentita rispondere di tutto... 
Un commerciante, mosso a pietà, mi ha rassicurato dicendomi che uno nuovo me lo poteva passare al prezzo di uno vecchio!

Le volte in cui ho insistito con una certa energia per ottenere di poter visionare edizioni datate mi hanno tempestato di domande su cosa mai avrei dovuto farmene e non vi riferisco delle espressioni sui loro volti quando ho risposto che ne avevo bisogno per il mio "lavoro"... sono proprio stanca, ho esaurito pazienza e fantasia.
Nell'oscurità solo uno di loro ha brillato: ha capito cosa cercavo, mi ha trovato un'edizione meravigliosa, ma, purtroppo, non adatta al lavoro che ho in mente di ricavarne.

Così, se anche domani la mia ricerca non darà i frutti sperati, dovrò, a malincuore, dire di no ad un progetto artistico al quale sono stata invitata a partecipare con una mia opera. 
Si può proprio affermare che mi sento il peso del mondo sulle spalle! 

Per una curiosa associazione di idee (atlante geografico, il mito di Atlante e il peso del mondo) ho ripensato ad una mia collega dei tempi dell'ufficio. Per un periodo abbiamo condiviso la stanza.
Lei, molto brava e precisa, era chiaramente vittima del "complesso di Atlante", da sempre convinta che senza il suo supporto l'azienda sarebbe precipitata nel nulla.
Io, dal canto mio, pur affannandomi esattamente come lei, convivevo con la consapevolezza che sprofondavamo inesorabilmente (noi, non l'azienda). 
Insomma un mix esplosivo...

Ad un certo punto ho immaginato sarebbe stato carino avvisare gli impavidi capi, colleghi e/o assistiti che varcavano la soglia della stanza aggiungendo ai nomi sulle targhette dietro la nostra porta, un'avvertenza di questo tipo: 
Ics Ypsilon -  attenzione soffre del complesso di Atlante
Rossana Taormina - attenzione soffre del complesso di Atlantide*! 

* qualora tale complesso già esistesse, invito gli psicologi che leggono il mio blog a disilludermi senza pietà, prometto che rinuncerò ai miei diritti d'autore comportandomi da adulta responsabile e che mi riprenderò dalla delusione causatami dalla notizia (prima o poi...).

2 commenti:

  1. Adesso so che anche io soffro del complesso di Atlantide!

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  2. Che bello! Sprofondo in compagnia...

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