mercoledì 14 marzo 2012

ho perso un treno, ma non ricordo quale ...

Non esiste scelta che non comporti una perdita. 
Jeanette Winterson
Immagine da internet

Dove vanno a depositarsi le cose mai state?

In che luogo si conservano i pomeriggi sprecati, i sorrisi negati, le parole mai pensate, i pensieri non espressi? Chi accoglie i ricordi mai nati, i figli mancati, gli sguardi non incrociati, i baci perduti, gli amori ignorati?

In quale archivio si catalogano tutte le volte che avrei potuto (ma non l'ho fatto) girare a destra, cambiare strada, alzare gli occhi, chiudere l'ombrello, fermarmi un attimo, correre più veloce ... ?

In che luogo si accumulano le belle speranze e le gioventù bruciate? 
Da che parte si trova la stazione dei treni perduti? 
Chi smaltisce i rifiuti di vite non vissute, chi si prende cura di lenire le ferite mai ricevute? 

Abbiamo sempre consapevolezza di ciò che abbiamo perso ma non di ciò che non abbiamo mai avuto.
Eppure eravamo talmente vicini ...

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